WORKSHOP SAGAPÒ

PREMESSA:

Esistono linguaggi universali, condivisi (anche se con particolarità specifiche) da tutti gli esseri umani e a tutti comprensibili. I codici artistici, in particolare, hanno in sé un carattere universale che li rende un ottimo mezzo di scoperta di sé e delle proprie potenzialità oltre che di dialogo con gli altri.

 

L’Associazione Culturale Sagapò, composta da artisti di diverse discipline, propone una vasta offerta di laboratori volti a migliorare le possibilità comunicative e relazionali dei partecipanti attraverso la pratica di diverse tecniche di comunicazione:

Teatro e Tecniche di comunicazione (Chiara Visca)

Storytelling (Chiara Visca)

Fumetto/Grafica (Armin Barducci)

Leggere (Giorgia Mosna)

 

Ogni laboratorio può essere adattato alle esigenze tematiche e tecniche, nonché al target dei partecipanti, di seguito quindi daremo solo indicazioni di massima da ridiscutere in fase organizzativa. La proposta è strutturata in modo da costituire un percorso formativo articolato e coerente (vedi schema ultima pagina), ma, con i dovuti accorgimenti, ogni sezione del percorso e ogni singolo laboratorio possono essere sviluppati autonomamente.

DESTINATARI:

Le tecniche proposte possono essere utili a chiunque, indipendentemente da quale sia il suo curriculum, età, sesso o condizione sociale e culturale, si trovi in contesto lavorativo o quotidiano nella situazione di dover comunicare e relazionarsi ad altri.

In particolare proponiamo questi percorsi a:

  • formatori (insegnanti, operatori sociali, culturali e sanitari) che giornalmente si trovano a gestire il rapporto con la loro utenza specifica.
  • bambini e studenti che possono migliorare la propria capacità espressiva e le proprie competenze relazionali in contesto scolastico o della scuola dell'infanzia.
  • manager e team leader di organizzazioni aziendali per potenziare le proprie capacità gestionali, organizzative e commerciali
  • studiosi di scienze sociali (antropologi, sociologi, mediatori culturali) che possono sfruttare queste competenze per rendere più semplice la comunicazione con persone di culture altre.

 

Numero minimo di partecipanti 8 persone.

Trattandosi di un lavoro ad personam molto intenso si consiglia di non superare il numero massimo di 25 partecipanti per laboratorio. Nel caso il gruppo sia superiore alle 12 unità, sarà valutata la possibilità di affiancare un assistente al conduttore di laboratorio.

 

Nel caso in cui il laboratorio sia rivolto a formatori e/o operatori sociali è prevista la possibilità di richiedere al conduttore del Laboratorio un’attività di accompagnamento e supervisione per sperimentare le diverse tecniche sulla propria utenza.